Osteria Al Bianchi
Via Gasparo da Salò, 32 (in centro-vicino a piazza della Loggia) 25122 Brescia
Tel. 030-292328 fax 030-46885
www.osteriaalbianchi.it info@osteriaalbianchi.it
(chiusa martedì e mercoledì)
L’Osteria Al Bianchi è uno dei punti storici della ristorazione di Brescia, dove si può assaggiare la cucina tradizionale in un ambiente inconfondibile, che ci riporta a tanti anni fa, con una cortesia e un clima che rendono più saporito il cibo di per sé già molto buono. Locale storico, visto che la prima segnalazione documentata dell’attuale osteria, come caffé San Giuseppe e nella stessa localizzazione di oggi, risale addirittura al 1880. Un consiglio: prenotate sempre, anche durante la settimana.
In un venerdì sera affollato chiedo il tavolo per una persona: con molta disponibilità, vengo ospitato con l’invito a liberare il tavolo per le 21.
Cortesissimo il servizio; buoni i piatti assaggiati. Gnocchi al sugo di brasato (buoni) e coppa di maiale ripiena al forno (veramente gustosa, soprattutto il ripieno). Un buon caffè e via, ma non prima di aver chiesto il conto, molto onesto. Altri piatti tradizionali da segnalare, lo stracotto d’asino ed i malfatti.
La gentilezza del proprietario (a cui per curiosità avevo chiesto la carta dei vini pur essendomi limitato a un bicchiere, vista la mia provenienza dal Vinitaly) mi apre la cantina: qui trovo le etichette biologiche che segnaliamo più avanti ma, soprattutto, gli spettacolari salumi fatti con cura artigianale dallo stesso proprietario. Peccato non averli assaggiati, sarà per la prossima volta!
I vini bio presenti sono quelli dell’azienda bresciana Barone Pizzini: Curtefranca Rosso (anche la bottiglia da 375 cl, una salvezza per chi beve da solo) e San Carlo (di cui è disponibile anche la Magnum da 1,5 litri).
Scopro anche un’azienda bio che non conoscevo: la Tenuta Galantina di Valentino Musatti (via G. Marconi, 23; 25080 - Rezzato – BS; tel. 030-2590127), che produce il Botticino Doc.
(locale sperimentato direttamente dalla redazione)